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Le api sono state dichiarate "gli esseri viventi più importanti del pianeta"

In una riunione della Royal Geographic Society di Londra, l'Earthwatch Institute ha dichiarato le api come la specie più preziosa su questo pianeta, come già riportato da The Guardian nel 2008. E insieme a questo arriva una notizia inquietante. Se le api sparissero oggi, l'umanità sparirebbe molto presto!


Scienziati ed esperti di fauna selvatica hanno aggiunto le api all'elenco delle specie che sono destinate all'estinzione nel prossimo futuro, se l'umanità non fa qualcosa per tutelarle.


L'importanza delle api


La perdita di api sarà disastrosa per l'umanità in quanto sono insostituibili. La relazione tra le api e le piante da fiore è una delle cooperazioni più estese, armoniose e interdipendenti del pianeta. Una relazione nata quasi 100 milioni di anni fa, e che ha portato alla procreazione di una ricca diversità di specie.


Ci sono più di 20.000 tipi di api. Tuttavia, la maggior parte di loro, non vive negli alveari.


Il 75% delle colture alimentari che producono semi e frutti che consumiamo sono influenzati, almeno in parte, dall'impollinazione. 87 delle principali colture alimentari in tutto il mondo sono supportate in tutto o in parte dall'impollinazione. Questo, a sua volta, nutre migliaia di specie animali e di uccelli. Sono la ragione principale della diversità delle specie vegetali. Il declino della popolazione di api influirebbe negativamente sulle principali colture come caffè, cacao, mandorle, pomodori e mele, per citarne solo alcuni, come riportato dai rapporti dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO).


Deforestazione e pesticidi


Abbiamo già lasciato perdere processi che potrebbero in un futuro non troppo lontano portare all'estinzione del principale impollinatore del pianeta e con esso l'estinzione di innumerevoli altre specie tra cui l'uomo. La necessità di sostenere la nostra popolazione in costante aumento ha portato ad un amento della produzione e di conseguenza al disboscamento delle foreste per i terreni agricoli e all'uso incrementale di pesticidi. Ad oggi il 40% delle specie di impollinatori invertebrati, in particolar modo le api, sono in via di estinzione. Ciò ha portato a un forte calo della popolazione di api selvatiche e domestiche.


La trasmissione di parassiti e agenti patogeni da altre aree a causa della globalizzazione ha inoltre influenzato la popolazione di api in alcune aree. L'Istituto Federale di Tecnologia della Svizzera afferma che le api sono disorientate dalle onde emesse dai nostri telefoni. Daniel Favre, biologo, e altri ricercatori hanno dimostrato come le api vengano disturbate quando esposte alle onde, come riportato in uno studio pubblicato dal The Australian.


Un divieto totale sull'uso di pesticidi tossici, in particolare neurotossine e l'uso di alternative naturali è quindi necessario immediatamente. Le pratiche a favore degli impollinatori in agricoltura sono un must. Gli agricoltori devono essere consapevoli delle esigenze di impollinazione di colture specifiche e agire di conseguenza. Gli habitat della fauna selvatica devono essere preservati. Gli agricoltori possono diversificare le aziende agricole per rendere le risorse alimentari sempre disponibili per le api. È fondamentale quindi incoraggiare la necessità di ripristinare pratiche rispettose dell'ambiente. Ciò preserverà gli habitat degli impollinatori e anche le nostre vite.


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