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LEGGE ANGELO

Carcere per chi Uccide, Maltratta e Abbandona Animali

Presto in Parlamento, la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per Aumentare le Pene per chi commette reati sugli animali

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LEGGE ANGELO

Di Cosa si Tratta?

 

 La Proposta di Legge Popolare, Carcere per Chi Uccide Animali, detta “Legge Angelo”, promossa dal Partito Animalista Italiano arriverà a giugno in Parlamento.

Carcere per Chi commette reati sugli animali, è la cosiddetta “Legge Angelo” promossa dal Partito Animalista Italiano come proposta di legge di iniziativa popolare che, finalmente, arriva a giugno in Parlamento per la presentazione.
Lo annuncia l'avv. Cristiano Ceriello, presidente del Partito Animalista Italiano. Dopo la raccolta firme che ha visto gli animalisti di tutta Italia nell'allestire banchetti e dopo migliaia di firme raccolte in tutte le piazze d'Italia, finalmente insieme alla collaborazione parlamentare con il M.A.I.E. il Partito Animalista porterà dopo la metà di giugno gli scatoloni con le firme e presenterà la legge che sarà votata dal Parlamento.
Un momento importante proprio ora che, dopo tanti fatti drammatici di cronaca, si sente l'urgenza di intervenire per quello che è un grave allarme sociale relativa alla violenza sugli animali e sui più deboli. Spesso proprio i reati sugli animali sono commessi da persone di indole violenta che ripeteranno anche sulle persone la stessa violenza, per cui è di fondamentale importanza intervenire, ricordano dal Partito Animalista Italiano.
La proposta di legge di iniziativa popolare, cosiddetta “Legge Angelo” difatti chiede la riforma degli 544 bis, 544 ter, 544 quater, 544 quinquies e 727 del codice penale, per inasprire appunto le pene relativamente per chi uccide, maltratta o abbandona animali. La Proposta di Legge prende il nome dalla storia del cane Angelo è quella di un cane dal pelo bianco venne seviziato e poi ucciso nella campagne di Sangineto in Calabria, fatto di cronaca che commosse tutta l'Italia.
Arriva, anche per Angelo ed i tanti innocenti, in Parlamento la riforma delle pene che anche per loro vuole dare giustizia agli innocenti.

ORA ANCHE ON-LINE, prima che arrivi in Parlamento, PUOI CONTINUARE A FIRMARE E SOSTENERE la Legge Angelo, FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE!

 

Testo della Proposta di Legge

"Carcere per chi commette reati sugli animali"

 

TITOLO «Modifiche degli articoli 544 bis, 544 ter, 544 quater, 544 -quinquies e 727 del codice
penale con innalzamento delle pene edittali per chi maltratta, uccide o abbandona animali»
TESTO DEL PROGETTO DI LEGGE


Art. 1.
L'articolo 544 bis del Codice penale, viene così modificato: "Chiunque, per crudeltà o senza
necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la
multa da 25.000 a 50.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque non somministrando cibo
all’animale che abbia in custodia ne provochi la morte.".


Art. 2.
L'articolo 544 ter del Codice penale, viene così modificato: "Chiunque, per crudeltà o senza
necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a
fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre
a cinque anni e con la multa da 20.000 a 30.000 euro. La stessa pena si applica a chiunque
somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che
procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al
primo comma deriva la morte dell'animale."


Art. 3.
In riferimento all'articolo 544 quater del Codice penale, le parole “da quattro mesi a due anni e con
la multa da 3.000 a 15.000 euro” sono sostituite con le parole “da tre a cinque anni e con la multa da
20.000 a 30.000 euro”. Al secondo comma “La pena è aumentata da un terzo alla metà” vengono
sostituite le parole: “La pena è aumentata della metà".


Art. 4.
In riferimento all'articolo 544 quinquies del Codice penale, le parole “è punito con la reclusione da
uno a tre anni” sono sostituite con le parole “è punito con la reclusione da tre a cinque anni”. Al
terzo comma le parole “da tre mesi a due anni e con la multa da 5.000 a 30. 000 euro” sono
sostituite con le parole “da tre a cinque anni e con la multa da 25.000 a 50.000 euro”.


Art. 5.
In riferimento all'articolo 727 del Codice penale, le parole “l’arresto fino ad un anno” sono
sostituite con le parole “l'arresto da uno a tre anni” e le parole “o con l'ammenda da 1.000 a 10.000
euro” sono sostituite con le parole “o con l'ammenda da 25.000 a 50.000 euro”. Al secondo comma
“alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e
produttive di gravi sofferenze” vengono aggiunte le parole finali: “sempre che non si configuri il
più grave reato previsto dall’art. 544 ter del codice penale."


Art. 6.
Al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, cosiddetto T.U.L.P.S., R.D. del 18 giugno 1931 n.
773, viene introdotto l'art. 158 bis che così dispone: "1. Chiunque, viene condannato ai sensi dell'art
544 ter del codice penale è sottoposto, per un periodo da tre a cinque anni, alle seguenti sanzioni
amministrative: a) sospensione della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale
per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o divieto di
conseguirli per un periodo fino a tre anni; b) sospensione della licenza di porto d'armi o divieto di
conseguirla; c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o divieto di
conseguirli; d) sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo
se cittadino extracomunitario; e) sospensione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi ed
eventuale revoca di quelli già concessi dalla Pubblica Amministrazione."


Art. 7.
Al Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, cosiddetto T.U.L.P.S., R.D. del 18 giugno 1931 n.
773, viene introdotto l'art. 158 ter che così dispone: " 1. Chiunque, viene condannato ai sensi dell'art
544 bis del codice penale è sottoposto, per un periodo da cinque anni a dieci anni, alle seguenti
sanzioni amministrative: a) sospensione della patente di guida, del certificato di abilitazione
professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o
divieto di conseguirli per un periodo fino a tre anni; b) sospensione della licenza di porto d'armi o
divieto di conseguirla; c) sospensione del passaporto e di ogni altro documento equipollente o
divieto di conseguirli; d) sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di
conseguirlo se cittadino extracomunitario; e) sospensione da agevolazioni, finanziamenti, contributi
o sussidi ed eventuale revoca di quelli già concessi dalla Pubblica Amministrazione. 2. In caso di
condanna ai sensi dell'art. 544 bis del codice penale, comma secondo, per futili motivi, con crudeltà
o sevizie, le sanzioni riportate nell'art. 1 sono aumentate di un terzo."

 

 

per maggiori info, articoli ai link:

https://calabria7.it/varata-la-legge-angelo-porta-il-nome-del-cane-ucciso-sul-tirreno-cosentino/

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=988934402579914&set=a.509690920504267&type=3&eid=ARC3jSyDpyJxnPQ3SyHvpoWloep43i0CKEAJsSujxtsxPnD9mKM5M8wT78MyH8JN579XzYeennQgriAH&_rdr

http://www.irpinia24.it/wp/blog/2024/05/24/la-proposta-di-legge-popolare-carcere-per-chi-uccide-animali/

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