COMUNICATO STAMPA: Allungamento Sosta per la Macellazione, Partito Animalista Denuncia l'Italia

COMUNICATO STAMPA: Allungamento dei Tempi di Sosta per la Macellazione a Pasqua, il Partito Animalista Italiano Denuncia l'Italia ed il Ministero della Salute alla Commissione Europea, Violato il Diritto Europeo.


Il Partito Animalista Italiano con il suo presidente, Avv. Cristiano Ceriello, ha provveduto a denunciare l'Italia ed il Ministero della Salute alla Commissione Europea, chiedendo l'applicazione della procedura sancita dal Trattato di Funzionamento dell'Unione Europea, tutto questo per l'aver previsto in deroga il termine di 72 ore per la macellazione degli agnelli in questo periodo pasquale.


FATTO


E' oramai noto, anche in rete, il documento del Ministero della Salute che ha previsto deroghe, a firma del Direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari, per facilitare gli allevatori in questo momento di pandemia, e cioè dal 2 aprile al 13 aprile 2020 sarà possibile estendere il tempo di sosta degli agnelli e dei capretti fino a 72 ore nei piazzali del macello. Un provvedimento che peggiora sensibilmente le condizioni degli animali destinati alla macellazione, già stremati e stressati dai lunghi viaggi che spesso sono costretti ad affrontare per arrivare in italia.Il Partito Animalista Italiano, così come l'opinione pubblica ed anche artisti che si sono mossi in queste ore, non ci sta e decide di Denunciare l'Italia ed il Ministero della Salute alla Commissione Europea, chiedendo l'applicazione della procedura prevista dal TFUE.


Per il Partito e il portavoce Cristiano Ceriello, Risultano violate almeno le seguenti norme:

-- Articolo 13 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (Trattato di Lisbona), secondo cui "nella formulazione e nell'attuazione delle politiche dell'Unione (...), l'Unione e gli Stati membri tengono pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti";

-- Regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto all'interno e all'esterno dell'Unione europea;

-- Risoluzione del Parlamento europeo del 14 febbraio 2019 sull'attuazione del regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto all'interno e all'esterno dell'Unione europea (2018/2110(INI));

-- Risoluzione del 12 dicembre 2012 sulla protezione degli animali durante il trasporto (GU C 434 del 23.12.2015, pag. 59);-- Risoluzione del Parlamento europeo del 14 febbraio 2019 sull'attuazione del regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio sulla protezione degli animali durante il trasporto all'interno e all'esterno dell'Unione europea (2018/2110(INI)).


In pratica con l'emergenza Covid-19, il Ministero della Salute Italiano ha autorizzato l'aumento del tempo di sosta per la macellazione, senza ulteriori precisazioni con modalità e salvaguardia di benessere e minore sofferenza degli animali, contravvenendo a tutte le recenti normative,indirizzi e raccomandazioni U.E.. Violando l'art. 13 del Trattato di Lisbona; il Regolamento CE n. 1/2005 e Diverse Risoluzioni del Parlamento Europeo, oltre che i successivi disposti della Commissione sempre in tema di Trasporto e Benessere degli animali anche da macellazione.


E' una battaglia di civiltà, modernità e di legalità che il Partito Animalista Italiano ha deciso di portare avanti chiedendo l'intervento della Commissione Europea nel rispetto del diritto dell'Unione.


Partito Animalista Italiano


Ufficio Stampa

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